SPECIALE: TUNISIA

Speranza nel Mediterraneo

Nel Mediterraneo, l'estremo sud del lato nord e l'estremo nord del lato sud quasi si toccano. È vistosa la vicinanza geografica di Italia e Tunisia, separate dallo stretto Canale di Sicilia, con la possibilità addirittura di guardarsi, nelle belle giornate, tra Pantelleria e Cap Bon. La vicinanza spinge allo scambio e al confronto, a misurare somiglianze e differenze, a conoscersi e, nel tempo lungo della storia, ad accettarsi o anche a respingersi nella varietà estrema di possibilità esistenti nella gamma che va dalla cooperazione allo scontro. Tutto questo è successo, dall'antichità ad oggi, in un alternarsi di cicli storici, di sudditanze e di conquiste, di guerre o di commerci, con tutte le tracce, ancora vive e presenti, lasciate sui nostri territori o depositate nelle nostre culture; vuoi della Roma imperiale o dell'Islam in ascesa e all'alternarsi dei conflitti tra religioni in competizione fino alla dominanza del colonialismo europeo e, infine, al suo ritrarsi dinanzi al recupero di identità e sovranità di civiltà orgogliose ed antiche alla ricerca di una propria via per la modernità e per la statualità. ...

HANNO CONTRIBUITO A QUESTO NUMERO
Mario Barbi Moez Sinaoui Leila El Houssi Bruna Bagnato Tania Abbiate Tania Groppi Roberto Aliboni Matteo Gerlini Stefania Craxi