Garibaldi a Tunisi

SPECIALE: GARIBALDI A TUNISI

di Bettino Craxi

Nel 1834, nella Reggenza di Tunisi, vivano all’incirca 8 mila europei. Un terzo di loro erano italiani. Provenivano dalle più disparate parti d’Italia: dalla Sicilia, dalla Campania, dalla Toscana, dalla Liguria.
Consoli italiani di Tunisi riferivano che: “Li bastimenti di bandiera francese, sarda e tosca- na, sono quelli che più spesso si vedono guar- nire questo porto per estrarre delle lane, degli olii, cuoia e altri prodotti; essi introducono invece delle merci e manifattura di tutte specie”. Ma mentre fiorivano i commerci, nel con- tempo si andava diffondendo il sospetto che i capitali di mare coprissero e favorissero i rap- porti tra gli affiliati alle associazioni segrete che si venivano organizzando in vari centri del Mediterraneo ed in particolare anche a Tunisi. ...