N°12: LO STATO DELL'UNIONE

L’Unione Europea torna al centro della riflessione in questo numero de “leSfide – Non c’è futuro senza memoria” che, spinta dall’epidemia da COVID-19, ha violato dogmi e infranto tabù, congelando le politiche di austerità che erano state all’origine dei movimenti di rigetto emersi in tutto il continente nel corso dell’ultimo decennio. Ma cosa è accaduto in questi decenni? Siamo agli albori di una nuova era, oppure no? Come cambia l’Europa e fino a che punto?

Seguendo il filo della ricostruzione storica e dell’analisi, con l’editoriale del Direttore “Un’Unione senza Stato”, il volume apre con un lungo “Colloquio” con l’economista Jean Paul Fitoussi, per poi riflette sulla “natura” dell’Unione Europea con un saggio di Giorgio Benigni che, in un virtuale dialogo con Alessandro Rico, affrontano il tema dello status e del deficit democratico dell’UE. Sulla soggettività internazionale dell’Unione si sofferma l’analisi del diplomatico Alessandro De Pedys, mentre sulle diverse sfaccettature della realtà comunitaria, in un rimando tra passato e presente, scrivono gli accademici Roberto Caporale, Christian Blasberg e Marco Trotta.

La pubblicazione approfondisce da diverse angolazioni le questioni europee anche con i saggi della sezione “Italia-Europa”, che propone un focus dell’ambasciatore Sergio Vento su “il volontarismo franco-tedesco” e uno studio di Federico Niglia dedicato al “nuovo vincolo esterno”, mentre in “Lettere dall’Europa” l’analista Francesco Marino Galeazzi e l’ex ambasciatore a Dublino Alberto Schepisi, ci accompagnano in un viaggio nelle dinamiche che interessano il Paese dei tulipani, l’Olanda, e la “tigre celtica” irlandese.

Ancora Europa, nelle sezioni “Lettere dalla storia” e in quella “Memoria e Archivio”. Nella prima troviamo una ricostruzione storica comparata del processo d’integrazione europeo di Italia e Spagna a firma del giovane ricercatore Matteo Giurco e, nella seconda, attingendo agli archivi dell’Istituto, vengono riproposti i discorsi ufficiali di Bettino Craxi in occasione dell’ingresso nell’allora CEE di due realtà mediterranee come Spagna e Portogallo, introdotti da una nota di Nicola Carnovale, su “L’Europa dei dodici”.

Sullo sfondo della seconda ondata della pandemia e dei suoi effetti asimmetrici sul piano globale, la sezione “Lettere dal Mondo” analizza le realtà e i rischi di alcuni “nodi” geostrategici e di alcuni “attori”, come Taiwan, Russia e Turchia, grazie ai rispettivi contributi degli studiosi Matteo Gerlini e Igor Pellicciari e del già ambasciatore italiano ad Ankara, Carlo Marsili”.

Infine, nella sezione ‘Scenari’, c’è materia sia per una riflessione filosofica sul tema delle libertà e della sicurezza firmata da Corrado Ocone che per un’analisi, proposta sotto forma di romanzo, sul ruolo della finanza nel mondo di oggi; un breve racconto forgiato da Guido Brera e “I Diavoli” sula questione dei “tassi zero” con protagonista il celebre Massimo Ruggeri della fortunata serie televisiva.

HANNO CONTRIBUITO A QUESTO NUMERO
Mario Barbi Giorgio Benigni Christian Blasberg Guido Brera Roberto Caporale Nicola Carnovale Bettino Craxi Alessandro De Pedys Jean Paul Fitoussi Matteo Gerlini Matteo Giurco Francesco Marino Carlo Marsili Federico Niglia Corrado Ocone Igor Pellicciari Alessandro Rico Alberto Schepisi Marco Trotta Sergio Vento