N°12: DESTINO AMERICANO. Polarizzazione interna e proiezione globale
N°12: DESTINO AMERICANO. Polarizzazione interna e proiezione globale

N°12: DESTINO AMERICANO.

Polarizzazione interna e proiezione globale

Cosa agita la società americana? Cosa si muove nel profondo di un Paese sempre più diviso, in cui sembrano emergere e affermarsi tendenze tra loro sempre più inconciliabili? Come leggere i nuovi fenomeni che attraversano in lungo e in largo una realtà chiamata ad affrontare le complesse e articolate sfide globali, tese a metterne in discussione il suo primato? Ma, soprattutto, quando e come hanno origine questi fenomeni? Sono i temi che caratterizzano la sezione monografica del nuovo numero de “leSfide – Non c’è futuro senza memoria”, dal titolo “Destino americano – Polarizzazione interna e proiezione globale”.

La sezione monografica della pubblicazione, incentrata sugli Stati Uniti, prova a rispondere con un mix di riflessioni di carattere storico-scientifico e di analisi a questi interrogativi e apre con un lungo “Colloquio” con Federico Rampini, che va all’origine dei fenomeni che attraversano nel profondo la società statunitense e incrocia questi nel contesto storico in cui nascono e si sviluppano, ricostruendo così le radici della polarizzazione e risalendo alle cause che hanno portato al formarsi di più “Americhe”.

La sezione prosegue con un saggio sulla polarizzazione affettiva nella società americana dell’accademico Luigi Curini, con un ragionamento sulle nuove dinamiche internazionali all’interno delle quali si muovono gli Stati Uniti ad opera di Gianni Castellaneta, già ambasciatore d’Italia a Washington, e con un saggio sulle sfide tecnologiche al primato americano dell’analista Alessandro Aresu, mentre Daniele Fiorentino approfondisce gli effetti internazionali del “mosaico americano”. Parte della sezione è poi dedicata agli effetti della polarizzazione sul quadro politico ed istituzionale, con Alessia De Luca che ci racconta l’America del Midterm, e Sofia Eliodori e Alia K. Nardini che analizzano le fratture interne ai due schieramenti, e si conclude con un lungo saggio storico della ricercatrice Lucrezia Luci, sul rapporto tra Italia e Stati Uniti.

Il continente americano è anche centrale in “Lettere dal mondo”, con due saggi firmati da Massimo De Giuseppe e Gianni La Bella che raccontano le dinamiche passate e recenti dell’America latina, sezione arricchita dall’analisi sulle fratture interne alla Turchia di Alessia Chiriatti e la ricostruzione dell’Accordo epocale tra Libano e Israele di Alessandro Dessì, mentre in  “Lettere dalla Storia”, gli studiosi Umberto Tulli e Giordana Pulcini ci accompagnano nel passato alla scoperta di due presidenti: Jimmy Carter e Ronald Reagan. Il numero, in una sorta di rimando temporale, è poi impreziosito nella sezione “Memoria e Archivio” da un intervento, in larga parte sconosciuto, di Bettino Craxi sui valori che legano le due sponde dell’Atlantico, pronunciato in occasione del conferimento della Laurea honoris causa alla Brown University, contestualizzato da una nota storico-introduttiva del direttore della rivista, lo storico Enrico Landoni.

I temi comunitari sono ancora una volta al centro della sezione “Italia – Europa”, con i lavori dei professori Roberto Cellini e Federico Niglia che rispettivamente si soffermano sulla riforma della governance dell’Unione Europea e sui rapporti italo-tedeschi,  mentre l’accademico Domenico Maria Bruni e il generale Giuseppe Morabito, animano con i loro due saggi la sezione “Lettere dell’Europa”, affrontando, il primo il tema dell’instabilità britannica e, il secondo, le dinamiche che interessano la regione dei Balcani occidentali.

Infine, in continuità con le precedenti pubblicazioni, la sezione “Scenari” affronta i temi dello sviluppo tecnologico e le sue implicazioni geopolitiche con un autorevole saggio di Paolo Savona, esimio studioso e presidente della Consob, e approfondisce, da una prospettiva filosofica, il tema dell’ambiente con il professore Benedetto Ippolito. Conclude la sezione un’analisi della ricercatrice Diletta Porcheddu sul ruolo degli organismi internazionali nella regolamentazione del Commercio globale.

HANNO CONTRIBUITO A QUESTO NUMERO
Alessandro Aresu Domenico Maria Bruni Giovanni Castellaneta Roberto Cellini Alessia Chiriatti Bettino Craxi Luigi Curini Massimo De Giuseppe Alessia De Luca Andrea Dessì Sofia Eliodori Daniele Fiorentino Benedetto Ippolito Gianni La Bella Enrico Landoni Lucrezia Luci Giuseppe Morabito Alia K. Nardini Federico Niglia Diletta Porcheddu Giordana Pulcini Federico Rampini Paolo Savona Umberto Tulli Miriam Zenobio